È online la prima edizione del Premio Macinino 2026.
La Giuria del Premio Macinino ha selezionato sei progetti finalisti del Premio Macinino 2026.
1. Stai al gioco! di Tommaso Guarino (8,3/10)
2. Nuovo Almanacco Universale di Annan Qin (7,7/10)
3. The Sovereignty Fallout Shelter di Simone Paolino (7,2/10)
4. Woe is me di Agnese Oprandi (7/10)
5. Gira e rigira: il macinino digitale di Jangxiao Ge (6,4/10)
6. Una tazza di mè di Nuo Ai, Giulia Bonzagni, Yunri Chi, Bernardo Costa, Dong Jiabao, Zeyang Yu, Darya Zayarnaya (6,3/10)
Questi progetti beneficeranno di un percorso di “Academy” personalizzato che accompagnerà lo sviluppo e la finalizzazione in ottica produttiva tramite mentorships di affiancamento con esperti dei vari settori interessati, a cominciare dai membri della Giuria e da professionisti dei settori coinvolti.
Al premio hanno concorso 21 progetti per un totale di 28 partecipanti provenienti da 8 diversi corsi di studio interni all’Accademia di Belle Arti di Bologna.
Ecco qui il calendario della prima edizione – 2026

18 GENNAIO: scadenza invio progetti

2 FEBBRAIO: proclamazione progetti finalisti

FEBBRAIO-APRILE: mentoring personalizzato

26 APRILE: consegna progetti definitivi

20 GIUGNO: annuncio dei 3 progetti vincitori, consegna del premio e inaugurazione della mostra
Roberto “Repo” Malpensa
Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Bologna, Roberto ha avuto un ruolo fondamentale come divulgatore della cultura dell’aerosol writing e ha insegnato “Strumenti ed elementi della grafica editoriale” al corso di Design del prodotto industriale all’Università di Bologna, influendo attivamente su progettisti, facilitatori e creativi.
Di lui, in questa sede, ricordiamo soprattutto lo sguardo curioso spalancato oltre i confini, l’entusiasmo e la voglia di fare, l’abilità progettuale e fattiva, la coerenza fortissima, l’essere animatore di una rete creativa e produttiva, la cultura profondamente analogica e manuale anche quando immersa nel digitale, gli omini cordiali e irriverenti, la passione per le cose complesse da far funzionare e per i concetti complicati da rendere accessibili, la predilezione per improbabili assemblaggi e macinini mutanti.
E il suo superpotere: la capacità di ridere delle incoerenze di questo mondo malmesso, di attraversarlo con cura prendendosi un po’ in giro.
A proposito del Macinino
Questo premio lo abbiamo chiamato il “PREMIO MACININO”.
Il Macinino è un oggetto fantastico inventato da Roberto e da Veronica di Anonima Impressori. Indispensabile nel rapporto con i clienti complicati, il macinino è un gesto da fare affettuosamente: una mano gira la macina e l’altra solleva lentamente il dito medio.
Ti servono maggiori informazioni: info@ilmacinino.org
London Butterfly
Sulla maglia London Butterfly c’è una farfalla che spiega le sue ali sul cielo di Londra, tra il rotondeggiante City Hall di Norman Foster e l’appuntito palazzo d’angolo di South Lambeth Road.
È un disegno realizzato da Roberto nel 2005 per un progetto del collettivo grafico MEAT.
Passati cinque anni dalla scomparsa di Roberto, lo scorso anno, abbiamo pensato – amici e famiglia – di ristampare quella t-shirt e ripensare una delle lezioni più scintillanti che Roberto ci ha lasciato: ridere delle contraddizioni di questo mondo un po’ malmesso, attraversarlo con cura prendendosi un po’ in giro. Decine e decine di amici, da tutto il mondo, hanno contribuito al progetto e hanno permesso di dare ora vita e sostanza al Premio Macinino.
Ispirazioni e riferimenti utili
Per qualsiasi informazione sul progetto potete scrivere a info@ilmacinino.org